Benvenuti al Museo di Zoologia "Pietro Doderlein" dell'Università degli Studi di Palermo, strumento di ricerca zoologica e di diffusione della cultura scientifica. Il nucleo fondante si deve all'incessante lavoro di raccolta di esemplari compiuto dal Prof. Pietro Doderlein. Le collezioni di Doderlein oggi costituiscono un prezioso archivio della Biodiversità mediterranea.

Una ricca serie di collezioni con migliaia di individui è una fonte inesauribile di conoscenze e informazioni sulla fauna del passato. Ciò consente di gettare un ponte con il presente e permette di ricostruire i processi dinamici di evoluzione dei popolamenti animali.

La presenza di una certa specie in un Museo è un indizio importante che, unita alla conoscenza delle condizioni ecologiche e degli habitat in cui la specie vive, permette di tracciare la fisionomia degli ambienti naturali del passato.

Paradossalmente, per uno zoologo è più importante il cartellino, che reca data e località di cattura dell' esemplare, che l'esemplare stesso.

Un esemplare senza dati di cattura è decontestualizzato ed inutile, mentre un cartellino anche senza esemplare fornisce dati ancora preziosi ed utilizzabili. Degno esempio a questo proposito ù la serie di storioni pescati nel golfo di Palermo, nei pressi del fiume Oreto. Lo Storione usa le foci dei fiumi per la deposizione delle uova. Ha bisogno di acque limpide e con determinate temperatura, concentrazioni di ossigeno e di salinità. L'alterazione dell'ambiente naturale, ha causato la sua diminuzione e scomparsa da quasi tutti i fiumi italiani. La presenza dello Storione nel golfo di Palermo è citata da Tommaso Fazello, che scrive a proposito dell'Oreto: "questo fiume ancor che rari produce gli Silmi, ma piccioli, che dà moderni son chiamati storioni, com'io stesso ne potei venire in cognizione ne l'anno 1545".

Altri naturalisti, come Ambrogio Maja, ritenevano che lo Storione arrivasse fino alla sorgente di Maredolce, dove era allevato in grandi vasche.

Le notizie della presenza intorno all'Oreto arrivano fino a circa il 1950 e gli esemplari raccolti dal Doderlein, alla fine del 19° secolo le testimoniano concretamente. A partire dal secondo dopoguerra, comincia il degrado della fascia costiera palermitana, con lo sversamento di acque reflue, l'interramento dell'Oreto per la captazione delle sorgenti e la discarica in mare delle tonnellate di detriti della città bombardata dagli americani nel '43. Tutto ciò altera sia il profilo della costa che la portata del fiume e la qualità delle sue acque. Il colpo finale è la cementificazione dell'asta fluviale dell'Oreto che trasforma un fiume vivo e ricco di fauna in uno scolo fognario a cielo aperto.

 

Questa è solo una delle tante storie che gli esemplari del Museo possono raccontare e che ti invitano a scoprire con un breve tour virtuale ma soprattutto con una visita presso la sede di Via Archirafi 16. Oggi la direzione è affidata alla Prof. Sabrina Lo Brutto. Il Museo di Zoologia fa parte del Sistema Museale di Ateneo che ha l'obiettivo di diffondere la cultura scientifica attraverso la formazione e la divulgazione, incarico che svolge attraverso l'Associazione ASTRID Natura che gestisce le visite guidate e realizza i laboratori didattici.

Un Museo, dunque, pensato come luogo polivalente e dinamico dove passato, presente e futuro s'intrecciano per dar vita alla conoscenza che da sempre ha nutrito lo spirito umano.

Orari di apertura:

Dal lunedi al venerdi, ore 9,00-13,00.

Sabato, ore 10,00 -17,00.

 

Contatti telefonici allo

091 23891819, fax 091 2539480

email: museozoologia@unipa.it

 

Tickets:

Ordinario: 3,00 €

Ridotto (da 4 a 10 anni): 2,50 €

(over 65, fino a 18 anni, forze dell'ordine)

Gratis: studenti UNIPA della Scuola di Scienze di Base e Applicate e under 4.

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Insegnanti, scuole e altri gruppi possono rivolgersi, anche via email, a questo Sistema Museale, ove non espressamente indicato altro soggetto, per prenotare visite o per ottenere notizie e/o materiale divulgativo.

Museo di Zoologia "P. Doderlein"

Università degli Studi di Palermo

Via Archirafi, 16

90123 PALERMO, Italia

Codice Fiscale 80023730825, Partita IVA 00605880822

 

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